Cosmetici sensoriali e dermatite

Che ruolo hanno i cosmetici sensoriali nel trattamento delle dermatiti? Lo abbiamo chiesto alla Dott.ssa Euridic Fabris, medico estetico con specializzazione in fitoterapia, omeopatia e nutrizione biologica

Qual è il rapporto tra cosmetici sensoriali e dermatite?

I prodotti sensoriali possono essere di aiuto nel trattamento della pelle colpita da dermatite ?

sensorial
La Dott.ssa Fabris parla di cosmetici sensoriali

A risponderci è la Dott.ssa Euridice Fabris, medico estetico con specializzazione in omeopatia, fitoterapia e nutrizione biologica.

Se in fase acuta l’uso dei cosmetici è finalizzato soprattutto a calmare prurito, rossori e irritazioni e a ripristinare il corretto equilibrio idro-lipidico compromesso dalla dermatite, successivamente l’uso di cosmetici sensoriali ha uno scopo in più: agire sulla pelle e sull’umore.

La pelle è l’organo più esteso del corpo umano e toccarla suscita delle emozioni.

Lo sanno bene i cosmetologici quando parlano del “ fattore feel good”, cioè di quell’effetto positivo- descrivibile addirittura con un’equazione matematica- che provoca l’uso di una crema di bellezza sull’umore e sull’energia, perché una cosa è certa: creme ben formulate hanno un effetto benefico sulla pelle, ma i prodotti sensoriali danno qualcosa in più: agiscono sulla pelle e anche sulla psiche.

Dott.ssa Fabris in che modo i cosmetici possono essere d’aiuto nel trattamento delle dermatiti?
cosmetici sensoriali e dermatiti
Prima di procedere con il trattamento è fondamentale individuare la NATURA della dermatite

Prima di procedere con la terapia e il trattamento cosmetico è fondamentale che il medico individui la natura della dermatite, cioè se si tratta di una dermatite allergica o irritativa. Individuata la natura della dermatite e, quindi anche la causa scatenante, per il medico sarà più facile consigliare la terapia medica e cosmetica più indicata.

Una volta allontanata la causa della dermatite, si procede per gradi: prima si agisce sulle manifestazioni irritative -rossori, prurito, bolle, vescicole- e poi si punta a ristabilire il corretto equilibrio idro-lipidico del manto cutaneo, assicurando idratazione e nutrimento.

Come si presenta la pelle dopo una dermatite? 

In seguito ad una dermatite la pelle si screpola facilmente e risulta molto più secca e sensibile, questo perché ha subito un danno e l’equilibrio idro-lipidico è stato alterato.

Quali prodotti si possono usare per la cura quotidiana della pelle?

Quando si parla di prodotti per la cura della pelle occorre fare molta attenzione a ciò che si utilizza e ricordarsi sempre che la buona tollerabilità e la risposta cutanea sono soggettive e, seconda cosa, che a fare la differenza sono la qualità delle formulazioni e degli ingredienti utilizzati.

I cosmetici possono essere di aiuto sia per lenire rossori e prurito, sia- in fase successiva-per ripristinare l’equilibrio idro-lipidico

In linea generale sono da evitare le texture occlusive, prodotti contenenti alcool, coloranti o profumi di sintesi, che potrebbero aggravare la sensibilità della cute e puntare, invece, su prodotti delicati, con una spiccata azione idratante, lenitiva e anti-rossore, meglio se dotati di filtri solari ad ampio spettro per prevenire gli effetti cumulativi causati dall’esposizione ai raggi UV.

Sono indicati anche gli oli vegetali come quelli di malva, calendula, camomilla, aloe… Quest’ultima, oltre ad idratare, è in grado di migliorare la funzione barriera della pelle.

Non tutti, però, amano gli oli….

Sì è vero, perché molti pazienti associano l’olio a qualcosa che si applica sulla pelle e non si assorbe, ma non è sempre così. Gli oli, anche quelli viso, se ben formulati sono da considerarsi degli straordinari amici della pelle perché, oltre a nutrirla, fungono da veicolanti dei principi attivi contenuti nelle creme e negli altri cosmetici.

Una volta superata la fase più acuta della dermatite, quali cosmetici possiamo consigliare?

Superata la fase più acuta possiamo consigliare al paziente l’uso di cosmetici sensoriali, prodotti di bellezza che stimolano una sensazione generale di benessere.

cosmetici sensoriali
Profumi, texture, colori, forme… hanno tutti un’influenza sulla mente e sulla psiche

Se è dimostrato che esiste una correlazione fra alcune patologie cutanee in cui la funzione barriera è compromessa e l’umore, tale per cui molte dermatiti di natura non allergica sono associate a stati d’ansia, affaticamento o depressione, è altrettanto vero che texture vellutate, oli di origine vegetale, aromi e profumi naturali possono agire positivamente sull’umore generando un circolo virtuoso pelle-psiche.

Parliamo dei cosmetici sensoriali e del loro effetto su pelle e psiche. 
Di questi prodotti che cosa colpisce di più?

I cosmetici sensoriali hanno un duplice effetto: a livello neurosensoriale e per le molecole funzionali presenti nelle formulazioni.

sensorialiSappiamo che la pelle contiene neurotrasmettitori: i cosmetici vanno ad agire su questi mediatori del benessere, generando una sensazione di piacere, benessere…

Il feeling tra pelle-sensi-cosmetici nasce dalla felice combinazione di diversi elementi: texture, packaging, colore, profumo…

Elementi che giocano un ruolo chiave non solo sulla pelle, ma anche sui sensi.

Per maggiori informazioni consultare il sito della Dott.ssa Fabris 

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