Dermatiti da contatto e patch test

Le dermatiti da contatto sono tra le patologie cutanee più diffuse: ecco come riconoscerle e da dove hanno origine.

dermatitiLe dermatiti allergiche da contatto rappresentano alcune delle più comuni affezioni dermatologiche riscontrate sia in ambito professionale che extraprofessionale.
L’incidenza è molto elevata, in quanto rappresentano quasi il 90% di tutte le affezioni cutanee occupazionali.

DERMATITI DA CONTATTO: NON SONO TUTTE UGUALI

dermatiti e detersiviLa patologia in questione può avere natura irritante (dermatite irritativa da contatto – DIC) o natura allergica (dermatite allergica da contatto – DAC).
La prima interessa tipicamente le mani ed è causata dal contatto ripetuto con agenti irritanti (saponi, detersivi, creme), mentre la seconda è caratterizzata da un processo infiammatorio che si realizza per un fenomeno di sensibilizzazione di tipo ritardato scatenato dal contatto con sostanze.

DERMATITI  IRRITATIVE DA CONTATTO E COSMETICI

In Italia i cosmetici rappresentano la prima causa di DAC non professionale, avendo superato nell’incidenza gli accessori metallici dell’abbigliamento (nichel). Le donne sono le più colpite dalle allergie ai cosmetici e la massima incidenza si osserva tra i 20 e i 40 anni.

dermatiti e cosmeticiLa prevalenza di dermatiti allergiche da contatto (DAC) da cosmetici in Europa e USA si aggira intorno al 4%. Le aree più colpite da DAC da cosmetici sono: volto (incluse palpebre e labbra), ascelle e mani. I cosmetici più frequentemente responsabili di DAC sono i prodotti per la cura della pelle (creme, latti e lozioni) che non vengono solitamente risciacquati; seguiti dai cosmetici per unghie, profumi e prodotti per capelli (inclusi i coloranti).
Tra le sostanze allergizzanti contenute nei cosmetici, i profumi sono i principali agenti responsabili di DAC, seguiti da conservanti e tinture per capelli.

DERMATITI: UN TEST PER IDENTIFICARLE

Il miglior metodo per identificare le allergie a cosmetici è il PATCH test.

Il PATCH TEST viene eseguito ambulatorialmente applicando sulla cute del dorso del paziente alcuni cerotti nei quali sono contenute le sostanze da testare. E’ un test a lettura ritardata: il cerotto viene rimosso dopo 48-72 ore dall’applicazione.
Durante l’esecuzione del test è importante non sudare eccessivamente, non bagnare i cerotti e non esporsi al sole: per tali motivi, di solito, il test non viene eseguito nei mesi estivi.

Per saperne di più, consultare il profilo FB della Dott.ssa Cantavenera. 

 

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