Maschere, il segreto di bellezza delle star

Le maschere? Il segreto per avere una pelle radiosa. Segreto che le star di Hollywood conosco benissimo, come dimostra il multimasking, l’ultima tendenza beauty.

maschereLe maschere, i trattamenti beauty più antichi del mondo, tornano in auge con dovizia di forme e versioni. Tra argilla, malto d’orzo, fattori idratanti e liftanti, le maschere del terzo millennio sono dei trattamenti di bellezza a tutto tondo, che detergono, illuminano, compattano, rimodellano e idratano.

I benefici non tarderanno a manifestarsi, a patto di avere costanza e ripetere il trattamento almeno 1 volta alla settimana.

COME SI SCELGONO LE MASCHERE? DIPENDE DALLE ESIGENZE DELLA PELLE 

Per la cute grassa o con imperfezioni ci sono le formulazioni a base malto d’orzo (che agisce anche sulle macchie attiniche e post-acneiche) e di Wu-Zhu-Yu che, grazie alle nuove texture, non disidratano e agiscono in pochi minuti.

Per tonificare, idratare ed illuminare il viso sono preziose le maschere con estratto di limone bio e micro alghe rosse bretoni.

maschere
Maschere: ad ogni pelle la sua

Soprattutto dopo i 40 anni l’ideale è utilizzare prodotti leggermente esfolianti, per aiutare il turn- over cellulare e la rigenerazione dell’epidermide, ma anche per favorire l’assimilazione dei principi attivi che verranno applicati subito dopo.

Il resto degli ingredienti va scelto in base alle specifiche esigenze personali: aminoacidi, nutrienti e sostanze idratanti / ricompattanti se c’è bisogno di tonificare (steroli di melograno, estratto di salvia sclarea, acido ialuronico, burro di Karité) e se la pelle è molto secca.

MULTIMASKING, IL SEGRETO BEAUTY DELLE STAR

È il trattamento suggerito dalle beauty therapist delle star hollywoodiane: il multimasking, ovvero l’uso contemporaneo di maschere differenti su viso, collo e décolleté.

maschere
Multimasking, utilizzare maschere diverse per le diverse zone del viso

Il collo, ad esempio, può essere maggiormente disidratato delle guance, così come il contorno occhi (più delicato del resto del viso) beneficia di cocktail d’ingredienti non eccessivamente concentrati, altrimenti si gonfia.

Che dire, poi, della Zona T, spesso lucida anche se nel resto del viso la pelle è secca?

Alcune aziende cosmetiche hanno tenuto conto di queste disomogeneità, mettendo a punto kit contenenti  più maschere differenti fra loro. In alternativa, basta comprare i cosmetici necessari e dedicare, almeno, un giorno della settimana al rituale di “composizione del trattamento a casa” combinandoli sulle diverse aree del viso.

L’importante è rispettare i diversi tempi di posa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*