Cellulite, cuscinetti e rilassamento: ecco i trattamenti più efficaci

Cellulite, cuscinetti e rilassamento cutaneo: ecco i principali nemici delle donne e i trattamenti più efficaci per combatterli. Ne parliamo con il Dott. Massimo Ceva, medico estetico.

La cellulite è una patologia che interessa quasi il 90% della popolazione femminile e una piccola minoranza di quella maschile.

Si tratta di un’alterazione del tessuto sottocutaneo ricco di cellule adipose.

Perché la cellulite interessa soprattutto le donne?

La motivazione è da ricercarsi nella diversa struttura corporea dell’uomo e della donna e ha origine in un preciso momento della nostra vita: l’età dello sviluppo. Se andiamo a ritroso nel tempo scopriamo che fino alla pubertà la quantità di cellule adipose è uguale in entrambi i sessi, ma con lo sviluppo lo scenario cambia radicalmente: oltre all’affermazione dei caratteri sessuali tipici di ciascun genere, anche il numero e la distribuzione delle cellule adipose si modifica e il risultato è che gli adipociti arrivano a costituire il 22% del corpo femminile e il 15% di quello maschile.

Da lì in avanti le cellule adipose non potranno aumentare di numero, ma solo ingrandirsi (ecco spiegato perché mantenere un peso corretto sin da bambini è utile anche nell’età adulta).

LE CAUSE DELLA CELLULITE

celluliteAll’origine della cellulite non c’è mai una sola causa, ma una serie di fattori che possono condurre all’inestetismo o peggiorarlo.

La molteplicità di cause scatenanti, tra cui rientrano sicuramente fumo, stress, pillola anticoncezionale a base di estrogeni e cure estrogeniche, vita sedentaria, aumento di peso, assunzione di alcuni farmaci, alterazioni ormonali, ma anche familiarità al problema e una predisposizione genetica, fa sì che la cellulite sia particolarmente difficile da trattare solo con una sola metodica e che necessiti spesso di una strategia mirata a più livelli: ai trattamenti topici, che hanno il vantaggio di stimolare il drenaggio dei liquidi e una certa tonicità dei tessuti, molto spesso occorre unire trattamenti iniettivi, di esclusiva pertinenza medica, che hanno la peculiarità di agire in profondità.

Oggi, a questo scopo, la medicina estetica è in grado di offrire diverse soluzioni che, oltre ad agire sulle adiposità localizzate, agiscono sul tono e la compattezza dei tessuti. A guidarci alla scoperta dei trattamenti iniettivi più utilizzati per trattare la cellulite e le adiposità localizzate è il Dott. Massimo Ceva, specialista con oltre 20 anni di esperienza nel settore della medicina estetica e laserterapia.

Quali sono i trattamenti iniettivi più utilizzati per trattare la cellulite e le adiposità localizzate?

Se parliamo di terapie iniettive mediche sicuramente citerei: mesoterapia, carbossiterapia e lipolisi.

Come funziona la mesoterapia?

Attraverso dei microaghi il medico introduce lungo le giunzioni fra derma e ipoderma un cocktail di farmaci ad azione riducente e drenante. É indicata per la cellulite molle, caratterizzata da noduli sclerotizzati e concentrata soprattutto su braccia e cosce, e in caso di ritenzione idrica.

Per trattare la cellulite spesso viene impiegata anche la carbossiterapia. Come funziona?

Nella carbossiterapia il medico inietta sottocute una miscela gassosa terapeutica, che viene portata a 37 gradi e che si diffonde nella zona cellulitica “scollando” i tessuti. Il processo agisce positivamente sulla circolazione arteriosa e sul microcircolo venoso, stimolando l’eliminazione dei liquidi in eccesso e accelerando il consumo di tessuto adiposo e cellulitico. La marcata azione drenante e riducente la rendono particolarmente indicata nei casi in cui la cellulite sia associata anche a capillari e insufficienza venosa.

Quale terapia sceglierebbe in caso di cuscinetti associati a rilassamento dei tessuti?

Scegliere la lipolisi. Per la sua azione rassodante e riducente, si impiega per trattare quei casi in cui la cellulite sia associata ad adiposità e rilassamento dei tessuti. La lipolisi prevede delle microiniezioni, da effettuarsi direttamente nel tessuto adiposo, contenenti un cocktail di attivi (tra cui spicca la fosfatidilcolina) che provocano una lenta e progressiva riduzione dell’adiposità. Gli acidi grassi che si liberano dalle cellule di accumulo vengono drenate dai vasi linfatici ed espulsi dal corpo naturalmente.

Quante sedute occorrono per dei risultati visibili?

Molto dipende dall’entità del problema, dallo stato della paziente e dalla reattività della stessa, ma in media il protocollo di ciascuna terapia prevede una decina di sedute con cadenza settimanale. Certamente dei miglioramenti nella silhouette, nella compattezza dei tessuti e nel ristagno dei liquidi sono visibili anche prima, ma per un risultato soddisfacente parlerei di un paio di mesi.

 

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