Modellare il girovita

Girovita importante? Ridurlo si può. Ecco come fare per modellare il punto vita, croce e delizia di noi donne.

assottigliare il girovita

Il girovita è da sempre uno dei crucci di noi donne.

Nel passato e anche nell’antichità si usava indossare capi di abbigliamento per ridurne il volume, corsetti e busti che stringevano fino a togliere il fiato, a favore di seno e fianchi prosperosi. La moda è cambiata, le abitudini e gli stili di vita anche, ma non il desiderio di avere un punto vita sottile e tonico.

I consigli per ridurre il girovita fanno capo ai pilastri di uno stile di vita sano, ovvero: sana alimentazione e movimento.

LE CAUSE DI UN GIROVITA “IMPORTANTE”

Chi presenta un giro vita “importante” deve prima capire la causa/le cause che lo portano ad avere un accumulo di adipe e/o liquidi in quella zona.

come ridurre il girovitaSpesso le cause sono diverse e da ricercarsi soprattutto in:

-Eccesso di cibo o alimentazione squilibrata, ricca di grassi, zuccheri, sale, alcool

-Intolleranze alimentari

-Squilibri ormonali

-Sedentarietà

Una volta individuate le cause, occorre studiare il giusto percorso di dimagrimento e di tonificazione, senza dimenticare mai che i cambiamenti devono avvenire in modo graduale, poiché i risultati ottenuti in modo drastico sono effimeri e difficili da mantenere nel medio – lungo tempo.

I RIMEDI “MIRACOLOSI” NON ESISTONO

ridurre il girovita

Non esistono diete miracolose che in 7 giorni regalano un vitino da vespa o programmi da 1 mese volti allo scopo, ma esistono percorsi benessere che ci conducono verso un nuovo modo di vivere e che aiutano a raggiungere l’obiettivo finale senza ansia, ma con soddisfazione.

Oltre all’alimentazione, che deve essere sempre ben bilanciata in macro e micro nutrienti e dev’essere ricca di frutta e verdura di stagione, è possibile agire sulla zona con dei workout specifici.

WORKOUT SPECIFICI PER MODELLARE IL GIROVITA

Di seguito verrà presentata una mini tabella di allenamento studiata proprio per tonificare, assottigliare e rafforzare l’area centrale del corpo.

  • 15-20 minuti di jogging a passo svelto o ellittica o step o bicicletta
  • 3 x 30 Russian twist con medicine ball

Sedersi a gambe flesse, ginocchio a 90° e i piedi appoggiati a terra, indietreggiare con il busto fino ad assumere una posizione a “V” per schiena e cosce. Afferrare tra le mani la palla medica, eseguire delle torsioni a destra e a sinistra, fermandosi sempre al centro. Per rendere l’esercizio più “strong”, staccare i piedi da terra e creare una “V” gambe – dorso.

  • 45 x lato Bicycle crunch/Bicicletta
  • 2 x 30 Dumbbell crunch tap

Sdraiati a pancia in su, appoggiarsi sugli avambracci con gambe e piedi estesi di fronte. Posizionare un manubrio su ogni lato dei piedi. Iniziare sollevando il tronco dal suolo, sostenendosi con le mani sul pavimento poste sui fianchi. Simultaneamente, sollevare i piedi per toccare le cime dei manubri. Tornare alla posizione di partenza, senza mai far toccare il suolo i piedi e ripetere.

UNA PALESTRA A CASA PROPRIA
  • 2 x 30 Bent leg toe reach

Pancia in su, braccia estese dietro la testa, gambe estese davanti a sé. Contrarre l’addome, schiacciando il ventre verso il suolo. Portare le mani verso i piedi, sollevando lentamente la testa, le spalle, il tronco e le gambe dal pavimento, raggiungendo le mani verso le dita dei piedi. Chiudersi bene a pinza con le mani estese verso il cielo.

  • 3 x 30 V – Up

Posizione a terra, schiena contro il tappetino, gambe distese e unite, braccia estese sopra la testa; contrarre gli addominali. Sollevare le gambe e le braccia simultaneamente creando una “V”. Espirare in fase di contrazione/chiusura, inspirare in quella di ritorno.

  • 3 x 30” The Plank

Posizione a terra, avambracci appoggiati a terra, gomiti in linea con le spalle. Stendere le gambe indietro, tenendo solo la punta dei piedi a terra. Il corpo dovrà essere come un “asse”, testa, spalle, schiena, glutei, gambe e talloni in linea, addome contratto e bacino basso.

L’ALLENAMENTO “IDEALE”

Il consiglio è quello di allenarsi 2-3 volte a settimana.

Il workout dovrebbe sempre iniziare con un riscaldamento aerobico di 15-20 minuti circa, per poi proseguire con una serie di esercizi di tonificazione. E’ necessario allenare in modo equilibrato tutti i distretti muscolari, alternandoli nelle varie sedute di allenamento, che comprenderanno sempre una serie di esercizi per il core, come quelli appena proposti.

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