Allenamento: quando cambiare?

Allenamento: ogni quanto tempo occorre cambiare scheda? Perché dopo un certo periodo di tempo ci sembra che la stessa serie di esercizi non sia più efficace? Cosa è successo?

Cambiare programma di allenamento è prima di tutto una scelta e una necessità individuale di chi si allena.

Non bisogna cambiare il workout sulla base di schemi rigidi, esigenze della palestra o mode e tendenze del momento, ma perché è il corpo a richiederlo.

L’unica domanda da porsi è: il mio corpo reagisce ancora positivamente agli stimoli che riceve?

Se la risposta è negativa, allora è il momento di rivedere la propria routine di allenamento!

CAMBIARE PIANO DI ALLENAMENTO

Attenzione ai cambiamenti improvvisi e bruschi!

Quando si esegue un programma di allenamento da diversi mesi, questo è diventato una sorta di “abitudine consolidata” per l’organismo.

Per questo motivo, occorre modificare gradualmente gli esercizi, o meglio gli stimoli che non risultano più efficaci nel proprio workout.

Il programma può essere modificato semplicemente:

  • Cambiando l’ordine di esecuzione degli esercizi.

Ad esempio, anche creando dei mini circuiti a tempo.

  • Cambiando la tipologia di esercizi.

Ad esempio, se prima si eseguivano solo esercizi a corpo libero, si possono introdurre esercizi con piccoli attrezzi come: manubri, elastici, fitball, bilancieri; o svolgerne alcuni su macchine specifiche.

Attenzione a saper calibrare lo sforzo nella maniera giusta considerando: forza, resistenza, contro resistenza, peso del piccolo attrezzo, velocità di esecuzione, rest tra una ripetizione e l’altra.

  • Variando il numero di ripetizioni di un esercizio o il carico.
  • Variando il ritmo di esecuzione.
  • Variando i tempi di recupero tra una ripetizione e l’altra, tra un esercizio e l’altro.

Se il tempo di recupero tra una ripetizione e l’altra è di 30”, si può ridurre il tempo a 20” e poi a 15”.

Oppure, se il tempo di recupero tra un esercizio e l’altro è di 2 min, questo può essere ridotto a 1’ e in un secondo step a 30”.

GLI EFFETTI DELL’ ALLENAMENTO

Gli effetti di un allenamento si misurano sulla base della capacità di adattamento del corpo alle sollecitazioni cui è sottoposto.

E’ da sottolineare però, che l’organismo si adatta più lentamente di quanto ci si possa aspettare.

 

Ciò dipende principalmente dalle abilità motorie del soggetto, che devono essere tenute in costante allenamento per non regredire.

Molto spesso ci si precipita a modificare radicalmente un piano di allenamento, perché si è insoddisfatti dei risultati raggiunti.

QUANDO I RISULTATI NON ARRIVANO

Se i risultati non arrivano- o arrivano, ma non come vorremmo- la colpa non è sempre tutta dell’allenamento.

Gli “scarsi” risultati potrebbero essere originati anche da altri fattori, come:

  • Cattiva alimentazione.
  • Tempi di recupero inesistenti (ci si allena tutti i giorni senza tregua).
  • Obiettivi preposti non reali, misurabili, verificabili e obiettivamente raggiungibili.

attività-fisicaIl consiglio è sempre quello di confrontarsi con un Personal Trainer che potrà:

  • Studiare con il cliente un workout personalizzato, abbandonando schede preconfezionate.
  • Valutare il cliente anche attraverso l’ausilio di tabelle in cui verrà segnato: lo stato iniziale di allenamento, gli obiettivi, gli step intermedi. In questo modo, i progressi verranno verranno monitorati con obiettività.

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