Zucchero: quanto ogni giorno?

Quanto zucchero dobbiamo assumere ogni giorno? Fa così male come dicono? Le risposte in questo articolo, che svela quanta dolcezza sia nascosta anche in cibi “insospettabili”

zuccheroLo zucchero, spesso, viene additato come il nemico da combattere, soprattutto da chi ricerca bellezza e salute.

E in effetti gli studi dell’ultimo decennio sembrano confermare questa tesi, affermando la pericolosità di un consumo eccessivo di zucchero.

Gli studi hanno svelato meccanismi molecolari per cui lo zucchero, se consumato in grandi quantità come accade nella società odierna, favorirebbe l’insorgenza di meccanismi infiammatori e condurrebbe a patologie cardiovascolari e metaboliche, come diabete e obesità.

Dello stesso parere anche l’OMS, allarmata dall’incremento dell’obesità infantile, che ha lanciato diverse campagne a sostegno di un’alimentazione più sana.

Sul banco degli imputati ci sono il cibo spazzatura, a disposizione in grandi quantità, bevande GASSATE e alimenti zuccherati.

Secondo l’OMS, infatti, il consumo di zucchero andrebbe limitato a non più di 50 g al giorno.

CIBI INSOSPETTABILI: QUANDO LO  ZUCCHERO C’E’, MA NON SI VEDE

A parole sembra scontato, ma limitare il consumo di zucchero non è poi così facile.

Non solo nei dolci. Lo zucchero è presente anche nei sughi, prodotti in scatola, frutta essicata, nei dadi e in molti prodotti confezionati
Non solo nei dolci. Lo zucchero è presente anche nei sughi, prodotti in scatola, frutta disidratata, nei dadi e in molti prodotti confezionati

Questo ingrediente è utilizzato anche come conservante e stabilizzatore in molti alimenti.

Sapete dove si nasconde? Nei sughi, nei legumi in scatola, nelle bevande gassate, nelle zuppe pronte a secco, nel dado e in molti altri cibi “insospettabili”.

A volte si sa che c’è, ma non si sa esattamente quanto.

Nei dolci da forno confezionati- torte, brioche, biscotti- il quantitativo è ben superiore a quello che si usa nei dolci fatti in casa.

COME LIMITARE IL CONSUMO DI ZUCCHERO

Per limitarne il consumo si può partire dalle cose più semplici: non zuccherare spremute, macedonie e succhi di frutta, che ne contengono già naturalmente.

Consigli per limitare il consumo: non zuccherare spremute, succhi, caffè, cappuccino....
Consigli per limitare il consumo: non zuccherare spremute, succhi, caffè, cappuccino….

Lo stesso dicasi per tisane, caffè, cappuccini presi al bar, che andrebbero consumati senza aggiungere la famosa bustina di zucchero.

Per quanto riguarda i dolci, oggi è possibile trovare prodotti a ridotto contenuto di zuccheri o arricchiti con dolcificanti migliori per la nostra salute.

Ci sono molti tipi di cioccolato in tavoletta che al posto dello zucchero bianco, classico e raffinato, usano il mannosio, meno calorico e adatto anche a chi soffre di diabete.

Per le preparazioni casalinghe cercate di privilegiare lo  zucchero mascobado, noto come muscovado: il vero zucchero di canna grezzo e biologico originario delle Filippine.

Ha subito pochissime manipolazioni e contiene ancora vitamine e Sali minerali ed è preferibile rispetto a quello bianco, estremamente raffinato, che invece li perde completamente nei processi industriali.

ZUCCHERO: ALL’ORIGINE DI MOLTI DISTURBI

Viene da chiedersi se debba essere considerato ancora un alimento irrinunciabile nella dieta quotidiana.

Gli alimenti da forno confezionati contengono quantità di zucchero molto superiori a quelli fatti in casa.
Gli alimenti da forno confezionati contengono quantità di zucchero molto superiori a quelli fatti in casa.

Bene, la risposta è: no.

Da tempo ormai non è più un alimento indispensabile per la nostra salute e non va considerato come la fonte principale di energia.

Serve invece una dieta bilanciata nella quale siano presenti tutte le fonti di carboidrati, che assicurano il buon funzionamento di muscoli e cervello.

Un eccessivo consumo di zucchero può avere diverse conseguenze.

Soprattutto nei bambini, può risultare dannoso per la salute del cavo orale, in quanto determina l’insorgenza della carie.

No a: frutta, dolci e pasta nello stesso pasto
No a: frutta, dolci e pasta nello stesso pasto

In aumento anche i fenomeni fermentativi anomali a carico del sistema digerente e “pance gonfie” per l’eccessivo consumo di zuccheri.

Cosa si dovrebbe evitare?

Frutta, dolci e pasta (o pane) nello stesso pasto e poi passare la giornata seduti alla scrivania.

Ridurre il consumo nell’alimentazione quotidiana può essere un modo per riscoprire i sapori originari dei cibi; sapori che talvolta non sappiamo più riconoscere.

Per conoscere le mie ricette e avere dei consigli in tema di alimentazione, potete consultare il mo blog

Vi aspetto!!!

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