Parola d’ordine: sensorialità

Sensorialità: una parola che appartiene al mondo beauty e di cui spesso ci dimentichiamo. Non solo vista e olfatto, anche udito e tatto intervengono nella proposta e nella vendita cosmetica.

Sensorialità: attraverso i sensi conosciamo la realtà che ci circonda
Sensorialità: attraverso i sensi conosciamo la realtà che ci circonda

L’essere umano entra in contatto con l’ambiente esterno attraverso gli organi di senso, con i quali percepisce e conosce la realtà che lo circonda.

La qualità della percezione sensoriale è fondamentale nel nostro vivere quotidiano ed è per questo che è utile allenare gli organi preposti a questa attività.

Gli organi in questione, chiamati analizzatori sensoriali, ci consentono di captare ed elaborare tutto ciò che avviene attorno a noi.

SENSORIALITA’ E COSMETICA

E’ noto che la recezione della maggior parte delle informazioni avviene attraverso la vista, ma questo non è l’unico senso coinvolto nella nostra esperienza quotidiana: ci sono anche tatto, udito, olfatto, gusto e udito.

Non è un caso che, nel definire le caratteristiche di alcuni cosmetici, si parli dunque di polisensorialità, riferendosi con questo termine alla capacità di attivare diversi sensi.

Sensorialità e vista: ecco un packaging bello e sofisticato
Sensorialità e vista: l’esempio è un packaging bello e sofisticato

La vista è il senso direttamente coinvolto quando si parla di packaging di un prodotto o di comunicazione sul punto vendita e del suo allestimento.

Indipendentemente che si tratti di una farmacia o di un altro p.v,  un negozio dev’essere realizzato secondo un concept in cui la scelta delle luci, dei colori, degli spazi è fatta seguendo un filo conduttore preciso e riconoscibile.

Si parla di coerenza degli arredi, delle luci, della comunicazione.

Anche nel cosmetico l’appeal è fondamentale: è quello che rende quel prodotto desiderabile.

sensorialità: Il tatto è l'elemento caratterizzante del massaggio e della texture di un prodotto
Sensorialità: Il tatto è l’elemento caratterizzante del massaggio e della texture di un prodotto

Se l’associazione tra vista, tatto e cosmetico è piuttosto immediata, più difficile risulta quella con il gusto.

Il tatto è l’elemento caratterizzante del massaggio e della texture di un prodotto: una consistenza vellutata, rotonda e carezzevole rende un prodotto assai più desiderabile.

QUANDO IL COSMETICO SOLLETICA IL PALATO

Il gusto è il senso che chiamiamo in causa quando parliamo di “trattamenti golosi”.

Il Sucre d’Orange Delarom, uno scrub a base di zucchero di canna e olio essenziale di arancia dolce, è un prodotto molto invitante. Con la sua texture fondente e golosa, oltre alla vista appaga anche il gusto.

Sucre d'Orange Delarom, il prodotto indicato per l'esfoliazione delicata del corpo
Sucre d’Orange Delarom, il prodotto goloso e sensoriale per eccellenza

Nel spiegare la relazione tra udito e mondo cosmetico immaginiamo di essere in un negozio.

Pensate a quale peso può avere la scelta della musica giusta all’interno.

Può influenzare (positivamente) l’umore, può creare sintonia con il cliente, può addirittura stimolare le capacità cognitive (molti studi hanno dimostrato che ascoltare musica classica può migliorare le performance degli studenti sotto esame).

Insomma, un vero driver per gli acquisti.

Senza dimenticare l’importanza cruciale del tono della voce del venditore: fondamentare per creare feeling, attenzione e suggellare la vendita.

Sensorialità, olfatto e aromacologia
Sensorialità, olfatto e aromacologia
L’OLFATTO

Chiudiamo il viaggio attraverso la sensorialità con l’olfatto, il più potente e antico dei sensi.

Nel corso dei secoli gli studiosi hanno dimostrato la forza di questo senso, legato all’uomo e alla sua evoluzione.

Un profumo può avere un potere evocativo molto forte, far riaffiorare in noi ricordi, emozioni, sensazioni…

Un profumo, però, può fare anche molto di più: può migliorare il nostro umore. Lo dice l’aromacologia.

Questa scienza, che studia la complessa relazione tra profumi e benessere, ha dimostrato che i profumi, agendo direttamente sull’ipotalamo, possono indurre il buon umore e migliorare l’appeal dei prodotti e dei trattamenti.

 

Sensorialità: la lavanda stimola il relax e benessere
Sensorialità: la lavanda stimola il relax e benessere

Ma non tutte le fragranze hanno lo stesso effetto.

Ci sono fragranze che generano piacere e benessere, come la cannella, arancia o l’anice stellato, altre che stimolano l’attenzione e combattono la fatica, come sandalo, gelsomino e vetiver.

Menta e limone migliorano l’efficienza lavorativa, mentre il bergamotto, energizzante, è un vero toccasana per lo stress.

La più classica delle applicazioni sono le fragranze d’ambiente, diffusori di aromi studiati per combattere lo stress, migliorare la produttività o il relax.

 

 

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