Frullati o centrifugati?

Frullati e centrifugati: quali sono le differenze? Meglio scegliere gli uni o gli altri? Le risposte in questo articolo della Dott.ssa Elettra Martelli, nutrizionista.

fragole-e-ciliegieFrullati e centrifugati sono dei veri toccasana in queste giornate di grande caldo e un’ottima soluzione per consumare frutta e verdura fresca ogni giorno.

Tutti sanno quanto sia importante assumere quotidianamente frutta e verdura, per l’apporto di vitamine, Sali minerali, antiossidanti, ma spesso, per una questione di tempo, gusto e scarsa informazione, la categoria dei vegetali finisce per essere quella meno consumata.

La soluzione può essere quella di utilizzare succhi freschi, centrifugati o frullati, per apportare maggiori sostanze nutritive, favorire l’idratazione, l’abbronzatura e molto altro.

I frullati si ottengono frullando insieme frutta e verdura in una base (acqua, latte o yogurt). I frullati sono più nutrienti, corposi, ricchi fibra utile per il transito intestinale.
I frullati si ottengono frullando insieme frutta e verdura in una base (acqua, latte o yogurt). I frullati sono più nutrienti, corposi, ricchi fibra utile per il transito intestinale.

FRULLATI 

L’importanza della frutta e delle verdura in una sana alimentazione (le famose 5 porzioni giornaliere di frutta e/o verdura)  Centrifugati e frullati non sono la stessa cosa: esistono delle differenze.
I frullati, che si possono preparare sia con il frullatore classico, sia con quello ad immersione (per chi non avesse il primo), sono più corposi e consistenti perché la frutta (e/o la verdura) viene frullata insieme ad un liquido, generalmente rappresentato da latte (vegetale), yogurt, succo d’arancia o acqua leggermente fredda.

Al composto si possono aggiungere spezie, come zenzero o cannella, o erbe aromatiche come menta e rosmarino. I frullati sono più sostanziosi e nutrienti rispetto ai centrifugati, non hanno scarti e contengono anche la fibra della frutta o della verdura, ideale per favorire le attività intestinali.
I frullati sono cremosi e freschi, ottimi da consumare per colazione, merenda o anche come sostituto di un pasto, quando fa troppo caldo o quando abbiamo poco tempo a disposizione. L’importante è scegliere gli ingredienti giusti, in modo da ottenere un frullato bilanciato dal punto di vista nutrizionale e calorico.

centrifugati-frutta-e-verdura
Centrifugati: sono concentrati di puro succo, appena estratto, senza la fibra.

CENTRIFUGATI

I centrifugati, invece, sono succhi realizzati con frutta e verdura pronti da bere, separando automaticamente la fibra dalla parte liquida dei vegetali. Questo li rende perfetti anche per chi soffre di intestino irritabile, perché viene estrusa la fibra.

I succhi ottenuti con una centrifuga non hanno nulla a che vedere con quelli acquistati perché, mentre i primi sono freschi (perché appena spremuti e realizzati con ingredienti scelti) e ricchi di importanti vitamine, sali minerali ed enzimi, i secondi sono pastorizzati e la frutta utilizzata, spesso, è di bassa qualità e di dubbia provenienza.

I centrifugati sono un piccoli elisir di bellezza, perché introducono acqua “organica” proveniente direttamente dalla frutta e dalla verdura utilizzati. Vanno consumati il prima possibile dall’estrazione, per evitare l’ossidazione e la perdita dei nutrienti, e senza l’aggiunta di zuccheri.  Per mantenere gli ossidanti in buono stato mentre lo si sorseggia, potete aggiungere qualche cubetto di ghiaccio.

I frullati, per via della base di latte o yogurt, possono essere assimilati ad un pasto leggero
I frullati, per via della base di latte o yogurt, possono essere assimilati ad un pasto leggero

CONSIGLI PER LA LINEA

Frullati e centrifugati presentano delle differenze anche dal punto di vista nutrizionale.

Mentre i frullati sono ottimi da consumare come spuntino o colazione, in quanto, avendo una base di latte o yogurt a cui si aggiunge frutta fresca e frutta secca, sono da considerarsi a tutti gli effetti un pasto (leggero).

Per darvi un’idea, molto indicativa, dell’apporto calorico di un frullato di sola frutta e di uno a base latte, vi riportiamo un paio di esempi. Un frappé composto da 50 gr di frutta fresca, 150 gr di latte intero, un cucchiaino di zucchero e 50 gr di gelato alla vaniglia ha un apporto calorico medio di 260 Kcal, mentre un frullato di sola frutta (senza banana, datteri, avocado o mango) da 200 gr ne contiene poco più di 70 Kcal.

L’apporto calorico è notevole, ma può essere ridotto usando alcuni semplici accorgimenti: latte scremato o vegetale al posto del latte intero, eliminando lo zucchero e preferendo al gelato a base bianca un sorbetto di frutta. 

Apporto calorico molto basso, invece, per i centrifugati, che sono ottimi come complemento della colazione o come spuntino, anche per controllare gli attacchi di fame.

L’essenziale, in ogni caso, è scegliere sempre frutta e verdura stagionale e di buona qualità.

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