Dieta vegana: pro e contro

L’alimentazione vegana prevede l’eliminazione dalla dieta quotidiana di ogni cibo di derivazione animale: una scelta drastica e, purtroppo, non sempre salutare. Vediamo nel dettaglio perché.

La dieta vegana prevede l’esclusione dalla dieta quotidiana di tutti gli alimenti di origine animale: carne, pesce, latticini, uova e persino il miele. Si mangiano ampie porzioni di verdura, semi, germogli, cereali, legumi e molta soia per compensare la quota proteica. Questi accorgimenti, però, spesso non sono sufficienti a compensare le carenze e gli squilibri derivanti dalle limitazioni di questa dieta e per restare in salute occorre un protocollo di igiene intestinale, che favorisca la nuova alimentazione molto ricca di fibra e preveda delle integrazioni  di acido folico e vitamina B12.

cibo vegano
La scelta vegana: eliminare alimenti di provenienza animale. Farà sempre bene?

Una cosa è certa: poche persone posso permettersi di essere vegane al 100% e, a dir il vero, poche persone lo sono realmente.

Se si segue una dieta vegana, gli errori alimentari sono molto frequenti. Si corre il rischio di mangiare carboidrati in ogni momento della giornata, di fare pasti a base di tofu, seitan e verdure in busta, che possono causare gonfiore intestinale e meteorismo, oppure di introdurre uova, latticini o derivati animali e, in quel caso, non si può più parlare di dieta vegana, ma di regime vegetariano.

Quel che è certo è che regimi così specifici richiedono un’attenta valutazione da parte del medico o del nutrizionista, perché è facile avere carenze nutrizionali o compromettere l’assetto ormonale e la funzionalità tiroidea.

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Con la dieta vegana si può incorrere in carenze vitaminiche, di ferro, calcio e zinco.

Sicuramente è un regime dai nobili valori di fondo, ma per farne uno stile di vita serve molta attenzione e precisione.

I più convinti non solo sono amanti degli animali, ma dell’intero ecosistema, e perciò fanno attenzione anche agli imballaggi, ad una scrupolosa raccolta differenziata, alla coltivazione di ortaggi. Questa attenzione all’ambiente e ad una spesa sostenibile per noi e per il nostro pianeta, è molto positiva e dovrebbe essere adottata da chiunque.

COMMENTO GENERALE

Sicuramente è positivo mangiare più fibra, ma da sola la fibra non fa miracoli. Se mangiate insalata e pasta a cena, come spesso accade, potete incorrere in intolleranze verso gli zuccheri.

E i legumi? Mangiarne di sicuro fa bene alla salute e al portafoglio, ma prima bisogna che l’organismo si abitui.

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Mangiare legumi fa bene, ma occorre abituare l’organismo alle scelte vegane

Tra i contro della dieta vegana ci sono i rischi legati alle carenze di ferro, calcio, vitamina B12, zinco, importantissimi per molte funzioni fisiologiche del nostro corpo.

Durante momenti particolari, quali gravidanza e allattamento, è ancora più importante prestare attenzione per non rischiare carenze e deficit di sviluppo nel bambino.

I pro sono l’elevato apporto di vitamine, antiossidanti e sostanze benefiche per l’organismo e l’aumento dl consumo di fibra.

In generale è un approccio corretto, ma non può essere improvvisato, perché l’uomo è onnivoro e per la sua salute ha bisogno di tutte le categorie di nutrienti.

Per conoscere alcune ricette vegan, potete cliccare: http://www.elettramartelli.it/category/menu-speciali/vegan/

 

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