Paleo Dieta: pro e contro

Questa settimana facciamo un tuffo nel passato e proviamo a valutare la Paleo Dieta. Il ritorno alle origini farà davvero bene?

La Paleo Dieta, nota anche come dieta paleolitica, trae spunto dall’alimentazione dei nostri antenati, basata esclusivamente sui prodotti della terra.

Volgiamo lo sguardo al passato e pensiamo al mondo com’era migliaia di anni fa e ora torniamo al presente e proviamo- con le debite proporzioni- ad applicare quelle abitudini alimentari ai giorni nostri. Cosa vi sembra?

Non stiamo scherzando, ma stiamo semplificando seppur con una certa ironia, questo è vero, i principi su cui poggia la Paleo Dieta. Una dieta che stravolge le comuni regole del mangiare e impone di seguire un principio: “mangiare solo quando si ha fame”. Pressoché un paradosso ai giorni nostri, dove si assiste ad un’abbondanza quasi esasperata di cibo.

Nella Paleo Dieta sono concessi carne, frutta e verdura, mentre vengono ridotti tutti i prodotti trasformati tra cui latticini, carboidrati e zuccheri raffinati.

formaggi
Latticini e prodotti trasformati sono ridotti all’osso

Questo tipo di dieta viene spesso consigliata nei casi di patologie infiammatorie croniche, imputando agli zuccheri la principale responsabilità. La domanda da porsi è chiedersi se tale alimento esista o meno in natura.

Granulated sugar in bowl with cubes on countertop
Lo zucchero raffinato è bandito

Vengono spesso proposte ricette un po’ particolari come il famoso brodo di ossa, che richiede lunghi tempi di preparazione, oppure le frattaglie, che richiedono stomaci “forti”.

Come potete intuire non è una dieta molto semplice da seguire, perché riscoprire l’alimentazione del paleolitico è complicato, in quanto con l’evoluzione molti cibi sono stati esclusi, per motivi di praticità, costume economico e anche religioso.

I PALEO-DIFETTI 

In questo caso i difetti prevalgono sui benefici. Eccoli, in dettaglio:

  1. Difficile da seguire nel lungo periodo
  2. Difficile reperire le materie prime per costruire le ricette (es. radici)
  3. Alto contenuto di carne, che produce un elevato contenuto di scorie azotate e un sovraccarico renale. Il rischio di comparsa di patologie ai danni di quest’organo, come il tumore, sono elevate.
  4. Esclusione di molte categorie di alimenti come cereali, latticini e altri cibi dell’epoca moderna
  5. Promette risoluzione di patologie che in realtà possono essere modulate dal punto di vista infiammatorio meglio e con minori limitazioni
  6. Implica molte limitazioni e gusti che non tutti riescono ad accettare
  7. E’ sbilanciata da un punto di vista nutrizionale

IL COMMENTO GENERALE

La Paleo-Dieta è una dieta estrema, troppo difficile da seguire per i sapori che propone- gusti ai quali non siamo certamente abituati ed alimenti difficili da reperire nella vita quotidiana-, ma anche per le limitazioni che impone che, se seguite alla lettera per lungo periodo, possono risultare molto pericolose. Può essere utile in condizioni di salute molto particolari, ma è sempre bene valutare caso per caso!

Il mio commento?! Per il momento meglio lasciarla nel passato!

La prossima settimana non mancate:sotto esame ci sarà la DIETA DELL’ACQUA

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