Capelli: prenditene cura nel modo giusto

I rigori invernali hanno lasciato il segno sui vostri capelli rendendoli spenti e privi di vitalità?!

Non c’è da stupirsi: freddo, vento, smog e umidità non sono solo dei pessimi compagni per la nostra pelle, perché la rendono secca e sensibile, ma hanno effetti negativi anche sui capelli rendendoli secchi, opachi e privi di corposità. L’arrivo della bella stagione può essere, dunque, l’occasione ideale per dare spazio nel vostro beauty a nuovi prodotti e per dedicare qualche attenzione in più ai capelli.

1.Lavaggi delicati: ideale per i lavaggi frequenti e per le cuti delicate, lo Shampoo extra delicato al burro di Karité di Delarom è davvero quello che fa al caso vostro. Questo shampoo, privo di siliconi e parabeni, contiene ingredienti naturali (Vitamina PP e Burro di Karité) che danno vitalità e brillantezza ai capelli spenti. Disponibile anche in versione mini-size, da portare con voi anche nei primi week-end fuori porta o  durante le trasferte di lavoro, forma una delicata schiuma che deterge senza sgrassare.

Shampoo Delarom, il migliore alleato per la detersione delicata

2. Diamoci un taglio: non me ne vorranno male le affezionate dei capelli lunghi, ma qualche volta un piccolo taglio è davvero utile per eliminare le doppie punte. Se urge ripristinare idratazione e lucentezza, potete prendervi qualche minuto a fine doccia per un impacco ultra-idratante tutto naturale. La Creme Capillaire di Delarom, al burro di Mango e di Karitè, applicata sulle lunghezze e lasciata in posa qualche minuto, è un vero toccasana per ridare vitalità ai capelli spenti. Nutre senza appesantire e in più rende i capelli facilmente pettinabili.

crema capelli

3. Tocco finale: colpi di luce. Per lasciarvi alle spalle il grigiore invernale potete dare un tocco di luce al viso puntando proprio su giochi di luce. Sempre attuali colpi di sole e shatush anche se l’ultima tendenza vuole protagonisti i giochi di contrasti dai nomi più strani: bronze, per chi non vuole essere né bionda né castana, oppure broux, per chi ama il castano ma non vuole rinunciare a qualche ciocca rossa.

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