La Farmacia che vorrei…

Da un’indagine effettuata su 15.000 clienti abituali della Farmacia Italiana ecco l’identikit della Farmacia Ideale

La farmacia viene scelta da molto consumatori come luogo per gli acquisti cosmetici, in quanto legata ad un’immagine di sicurezza proiettata sul cittadino.

Tuttavia, il miglioramento delle vendite è legato alla capacità di rispondere alle aspettative del cliente. La frequenza di acquisto in farmacia è per il 47% mensile, per il 5% settimanale, mentre, la restante metà è costituita da acquirenti non abituali.

Il cliente dimostra di apprezzare i cosmetici acquisitati in farmacia, ritenuti di maggiore qualità ed efficacia rispetto a quelli presenti in altri canali, ma c’è ancora molto da fare in tema di assortimento e di difficile reperibilità dei prodotti tra gli scaffali. 

Il punto di forza della farmacia resta sempre il prodotto che, per essere venduto in questo canale, dovrebbe essere: ipoallergico, senza Parabeni, paraffina o alcool, specifico per pelli sensibili, senza derivati del petrolio.

In farmacia la professionalità è complessivamente considerata un “asset” più forte rispetto a quello commerciale e non è casuale che il cliente riconosca al farmacista conoscenza tecnica del prodotto e proposta cosmetica di buon livello.

Il 73% del pubblico femminile vorrebbe poter provare, nella Farmacia Ideale, i prodotti, il 50% vorrebbe maggior competenza del personale e periodiche promozioni. Per il pubblico femminile, rimane alta l’attenzione agli ingredienti (35%). Per l’uomo, invece, il 72% chiede competenza e oltre la metà richiede, invece, di trovare prodotti specifici, difficili da reperire e vorrebbe, anche, poter disporre di aree private di consulenza.

La Farmacia, però, mostra punti di debolezza soprattutto in tema di:

• ampiezza degli assortimenti,

• aspetto ambientale (lascia poco spazio di valutazione del prodotto).

Secondo gli esperti di Alias, i concept per la farmacia del futuro dovrebbero seguire tre grandi filoni:

Concept all’avanguardia: gradevolezza dell’ambiente con spazi e personale dedicati, arredi e promozioni.

Modello tutoriale: la farmacia diventa luogo d’informazione (alimentazione, movimento, integratori).

Modello servizi: in farmacia dev’essere possibile valutare problemi specifici tramite test e supervisione periodica di un medico.

Modello interattivo: la farmacia si trasforma in uno spazio dedicato alle prove prodotto.

Infine, nonostante la Farmacia Italiana abbia denotato alcune lacune, continua a crescere, soprattutto grazie all’esplorazione dei nuovi fixed asset che fanno capo alla tanto ricercata (dai consumatori) naturalità dei prodotti cosmetici.

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